Ex-membro del Jackie Chan Stunt Team, vanta all'attivo un totale di 88 films come attore e ben 24 come coreografo, fino al suo ritiro definitivo dai riflettori sul finire degli anni '90. Come regista ha diretto tre films, il primo con cui ha debuttato alla regia di cui a breve parlerò e altri due letteralmente irreperibili, uno girato a Hong Kong (1995) e l'altro di nuovo a Taiwan (1996). Veloce ripasso sul casting: in questo film è presente la prima bodybuilder giapponese in assoluto (Michiko Nishiwaki) che proprio grazie al lavoro con Jackie nel 1985 divenne nota a livello internazionale; il modello ed attore (Alex Fong) che è una presenza fissa delle serie prodotte dalla TVB e dalla ATB; l'attore (Lam Wai) noto per le sue intensissime interpretazioni con o senza baffi.
Un organizzazione terroristica internazionale è dietro all'eredità del padre di una nota imprenditrice edile di Taiwan. Nel mentre, un operaio tenta di fare colpo su di lei con le sue arti marziali. Insieme investigheranno su chi cerca continuamente di toglierli di mezzo, non senza prima che i terroristi tolgano di mezzo sia la madre dell'imprenditrice che un amico dell'operaio...
Economico fino all'inverosimile, con niente di speciale sia nelle musiche, nel montaggio e nella fotografia... ma davvero speciale nelle scene d'azione, alcune coreografate alla bell'è meglio ed altre che raggiungono i livelli di Jackie. Peccato anche per i dialoghi, che nell'introduzione parlano di cose interessanti quanto guardare per tre ore di fila una sedia immobile: acchiappare ragazze... e seni. Scommetto che tra un altro decennio, verrà ripescato da qualche casa cinematografica e restaurato a dovere.
Ci vediamo in un'altra recensione, cari spettatori del blog!















































