mercoledì 15 luglio 2026

Minions & Mostri

 

Titolo originale: Minions & Monsters
Data di uscita: 1° Luglio 2026 (cinema)
Genere: Animazione, Commedia, azione, fantastico
Casa di produzione: Illumination Entertainment
Regia: Pierre Coffin; Patrick DeLage

A quattro anni dal precedente capitolo, la Illumination Entertainment riporta in sala le sue creature più iconiche con Minions & Monsters, terzo capitolo della saga spin-off dedicato ai mostriciattoli gialli.
Il film si rivela una piacevolissima sorpresa: un'operazione nostalgica, fresca e decisamente più matura rispetto al passato, capace di divertire i più piccoli e di ammaliare gli amanti del cinema classico.

La narrazione si apre con una cornice suggestiva: una guida turistica ad Hollywood ripercorre la leggenda di tre Minions in particolare: James, Henry e Ed.  I tre, reduci dall'ennesimo e fallimentare tentativo di trovare il supercattivo perfetto da servire, finiscono per puro caso sul set di un film muto nella Los Angeles degli albori del cinema. La loro naturale propensione alla comicità fisica e al loro modo di essere buffi li trasforma immediatamente in star indiscusse dello schermo.
Tuttavia il sogno Hollywoodiano si rompe con l'avvento dei microfoni e del cinema sonoro. Incapaci di adattarsi alla nuova tecnologia, i nostri beniamini vengono brutalmente licenziati e si ritroveranno di nuovo in mezzo alla strada. Sarà James a non arrendersi, trascinando i compagni nell'ambiziosa impresa di produrre a tutti i costi il proprio film.

Questo film è letteralmente una lettera d'amore all'epoca d'oro del cinema. Il paradosso comico al centro della sceneggiatura è brillante: creature che storicamente si esprimono solo a gesti e suoni indecifrabili trovano la loro massima consacrazione proprio nel cinema muto, subendo poi il contraccolpo drammatico e ironico del progresso tecnologico.
Il film è una miniera di citazioni cinefile per il pubblico adulto.
Nel corso della storia compaiono giganti del calibro di Charlie Chaplin e Buster Keaton, e non mancano riferimenti  visivi e strutturali a pietre miliari che hanno fatto la storia della celluloide, come il leggendario western "La grande rapina al treno" (The Great Train Robbery).

La CGI è impeccabile e si sposa magnificamente con soluzioni registiche ricercate, capaci di simulare la fotografia in bianco e nero e la grana delle pellicole dell'epoca.

Nota di merito assoluta per la caratterizzazione dei personaggi, in particolare per l'introduzione di Ed, un Minion sordo. Ed comunica esclusivamente attraverso la lingua dei segni, compresa senza problemi da tutti gli altri Minions. Si tratta di una scelta di scrittura eccellente, che non solo arricchisce l'inclusività del film, ma si integra alla perfezione con le dinamiche della narrazione e del cinema d'azione e visivo.

Rispetto ai due capitoli precedenti della saga si nota un tentativo da parte della produzione di dare una nuova maturità e una ventata di innovazione a questo universo narrativo. Il risultato è un film a due livelli di lettura: Una commedia d'azione scatenata per i bambini e un gioco di citazioni per gli adulti cinofili nostalgici.

Voto:7,5/10

mercoledì 1 luglio 2026

My Love Story with Yamada-kun at Lv999

 

Adattato da: My Love Story with Yamada-kun at Lv999
Uscita: 2 aprile 2023 (Giappone)
Regista: Morio Asaka
Produttori: Hitomi Kuroi, Kazuki Ueshima, Kazuya Matsueda, Yuki Yoshida.
Composizione della serie: Yasuhiro Nakanishi
Studio: Madhouse
Episodi:13
Genere: Sentimentale, commedia e Slice of Life

La protagonista, Akane, si ritrova ad affrontare una delusione d'amore, dopo aver scoperto un tradimento da parte del suo fidanzato. Per distrarsi dalla notizia, decide di riprendere a giocare a un videogioco online dove conosce Yamada, un ragazzo molto riservato e poco interessato ai rapporti sociali. Un incontro casuale nella vita reale dà inizio a una conoscenza che, episodio dopo episodio, evolve in qualcosa di più profondo.

Uno degli aspetti più convincenti dell'opera è proprio la caratterizzazione dei personaggi principali. Akane è una protagonista spontanea e piena di energia, mentre Yamada, dietro il suo carattere apparentemente distaccato, nasconde una sensibilità che emerge poco alla volta. Il contrasto tra i due rende ogni loro interazione naturale e piacevole da seguire, senza ricorrere a inutili drammi o situazioni eccessivamente costruite.

Il mondo dei videogiochi viene integrato nella storia in modo convincente. Non rappresenta soltanto il contesto in cui i protagonisti si incontrano, ma diventa un mezzo per approfondire i rapporti tra i personaggi, trasformando delle semplici conoscenze virtuali in legami autentici.

Dal punto di vista tecnico, l'animazione è semplice ma curata, con uno stile pulito che valorizza le espressioni dei personaggi. Le ambientazioni accompagnano efficacemente il tono leggero e romantico della serie, mentre la colonna sonora contribuisce a creare un'atmosfera rilassante e piacevole. Il ritmo in alcuni episodi tende a rallentare e potrebbe risultare poco coinvolgente per chi preferisce storie più movimentate. Alcuni sviluppi sono anche piuttosto prevedibili, ma questo non compromette il piacere della visione.

Nel complesso, My Love Story with Yamada-kun Lv999 è un romance capace di distinguersi grazie alla sua spontaneità. Non cerca di reinventare il genere, ma racconta l'incontro di due persone molto diverse, dimostrando come anche un rapporto nato dietro uno schermo possa trasformarsi in qualcosa di autentico. Ideale per chi cerca una commedia romantica rilassante e ben costruita.

Voto: 8,5/10

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