giovedì 26 gennaio 2023

La Sicurezza (The Security) - 1981

 
Anno: 1981
Regista: Cheuk Ang-Tong
Casa di produzione: New Force Film Production Co. LTD
Paese di produzione: Hong Kong, Cina

CAST
Patricia Chong
Eddie Chen
Lau Dan
Maria Chung
Nick Lam
Lung Tin-Sang
Hon Kong
Tam Chuen-Hing
Leung Hak-Shun
Mok Chui-Jan
Chan Suk-Chi
Chan Kam-Fai
Tam Chi-Hung
Fu Yuk-Lan
Ho Bik-Kin
Tsui Kwong-Lam
Ching Si-Cheun
Bai Lan
Leung Hung
Lee Siu-Leung
Lee Lung-Sang
Leung Git-Fong
Simon Yip
Thomas Tang
Wan Fat
Lam Tit-Ching
Chan Leung
Yuen Fai
Ng Kwok-Kin
Lau Fong-Sai
Lai Sau-Kit

ATTENZIONE: SPOILER!

Cheuk è uno di quei registi che navigano tra il mistero e tra i lost media, in quanto da HKMDB si viene a sapere che ha fatto solamente per quattro volte il regista: dopo quasi tre decenni lontano dai riflettori, è riapparso in un film drammatico del 2016 nel ruolo di uno dei presidi delle scuole nella città di Sha Tin. Anche il suo debutto sul grande schermo nel 1974, assieme ad altri due registi (Cecille Tong, Gong Tian-Mei) non fu visto da nessuno al porto profumato... in quanto oscurato e proiettato solamente nel 1987. 

Un poliziotto si è ridotto a fare la guardia giurata di un portavalori, dopo essere rimasto traumatizzato dal suo mestiere durante una retata: assieme ai suoi colleghi di lavoro affronteranno le mille peripezie di chi posa lo sguardo nei loro confronti, per niente amichevole... dopo una sparatoria che decima i suoi compari, il bottino della rapina viene perso; ma il capo della banda non demorde e decide di perseguitare l'unico sopravvissuto a tale scontro, ossia l'ex-poliziotto.

Sebbene non abbia nulla di interessante a livello fotografico, si lascia vedere (e neppure tanto bene) per il suo tono documentaristico nei confronti dei rischi che corrono ogni giorno le guardie giurate che proteggono i soldi di chi manda avanti l'economia del porto... soprattutto di aspettare che il proprio marito torni a casa con il denaro per mangiare, ma anche che torni senza un graffio. La pellicola colpisce spesso il fulcro della questione, soprattutto grazie ad un Eddie che brilla sopra tutti per come voglia tornare ad essere un poliziotto, ma è ancorato al mestiere di semplice guardia. Ed è grazie a lui che ci salviamo dalla noia, che gravita spesso nell'atmosfera del film: il ritmo manca del tutto in diverse scene, ma in altre ci farà scalpitare dalla sedia. Patricia cerca di ritagliarsi il suo ruolo di fidanzata, ma per una gran parte del film si farà odiare per i suoi continui litigi con Eddie... 


Nonostante le gravi assenze citate poco prima in ambito fotografico e nella sceneggiatura, la pellicola rientra nella parte più inesplorata della New Wave di Hong Kong, quella da vedere una singola volta e basta.
Ci vediamo in un'altra recensione, cari spettatori del blog!

domenica 15 gennaio 2023

Dita Pruriginose (Itchy Fingers) - 1979

 
Anno: 1979
Regista: Leung Po-Chi
Casa di produzione: Golden Harvest
Paese di produzione: Hong Kong, Cina

CAST
Richard Ng: Hsien
Cora Miao: Tina Chen
Roy Chiao Hung: Biggie
Lo Hoi-Pang: gestore della farmacia
Melvin Wong: Peter
John Woo: boss della triade su un camion
Fung Yun-Chuen: Liu
Johnny Koo: Tung
Ho Pak-Kwong: guardiano del magazzino
Wang Han-Chien: acquirente giapponese dei diamanti
Mama Hung: suocera dell'ispettore
Hoh Wan: il capo di Tung
Mars: scagnozzo di Liu
Hon Kong: impiegato del sig. Liu
Fong Yue: invitata alla festa sullo yacht

ATTENZIONE: SPOILER!

No, non è quello che state pensando: le dita hanno quel prurito per ben altri motivi... perché vogliono avere tra le mani un diamante in particolare. Il protagonista Richard, oltre ad avere scritto la sceneggiatura del film assieme a un'altra futura leggenda del cinema del porto (Wong Jing), aveva già militato come produttore e quasi immediatamente si cimenterà per la sola ed unica volta come regista ("Murder Must Foul", uscito nell'ottobre dello stesso anno). Completa il tutto la presenza del mitologico John Woo in un ruolo minore e del sig. Leung, fresco del suo debutto sul grande schermo nel 1976 con "Jumping Ash", uno dei films di maggiore incasso dell'epoca.

Biggie e Hsien hanno trascorso assieme l'infanzia, sono cresciuti assieme ed hanno preso strade diverse, il primo è diventato un ispettore ed il secondo un ladro. Tutt'oggi se le continuano a suonare e cantare: soprattutto Biggie ha il continuo desiderio di metterlo dietro le sbarre. Una volta rilasciato, dopo avere rifiutato di essere l'informatore di Biggie, viene incastrato da un gioielliere con l'aiuto della sig.rina Tina... e per dimostrare la propria innocenza (anche per rubare il celeberrimo diamante) finalmente poserà le armi e chiederà aiuto alla sua nemesi.

Assente ogni tipo di sbadiglio. Noia compresa. Per nulla pesante, si lascia vedere tranquillamente durante tutto il primo tempo: sketch a cascata capaci di avermi fatto rotolare dalle risate per tutto il soggiorno, memorabile quello dell'urina su un calice, allegramente bevuto dagli ospiti sullo yacht... inclusa la casa (viaggiante) del boss della triade ed il conseguente tamponamento di massa. Dal secondo tempo in poi l'atmosfera cambia quasi del tutto e lascia spazio alla tensione, soprattutto ai macchinari che utilizza Hsien per aggirare ogni dispositivo di sicurezza intorno al diamante, inclusa una tuta gonfiabile per volare nel caveau! Efficiente la interpretazione di Cora, che arduamente fa' da ponte tra la polizia ed il criminale in giacca e cravatta Fung, pungente nel suo ruolo di antagonista. Eccellente anche il montaggio, veloce e chiaro... ma in ambito fotografico non vi è nulla di interessante, assieme alla colonna sonora adattata dai films dei fratelli Hui.


In poche parole, se cercate un antidepressivo naturale... ripiegate su Leung e Richard, non perderete assolutamente il vostro tempo.
Ci vediamo in un'altra recensione, cari spettatori del blog!

La Grande Rapina (The Big Holdup) - 1975

Regia:  Chor Yuen Sceneggiatura:  Chor Yuen Produttore:  Run Run Shaw Direttore di produzione:  Chen Lieh Casa di produzione:  Shaw Brothers...

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