Casa di produzione: Compagnie Franco Coloniale Cinématographique, Les Production Belles Rivas, West Film
Il mondo sommerso del cinema, ritrovato ed illustrato per inguaribili cultori da ogni parte del globo.
Casa di produzione: Compagnie Franco Coloniale Cinématographique, Les Production Belles Rivas, West Film
ATTENZIONE
IL SEGUENTE TESTO CONTERRA' ALCUNI SPOILER
![]() |
| 2004 vs 1925 |
*ATTENZIONE*
Il seguente articolo conterrà spoiler sul film in questione!-
__________________________________________________________________
Un cordiale saluto a tutti i lettori, che seguono questo blog con tanta passione.
Come era già accaduto per l'adattamento del 1943, il film in questione non è ne perduto ne misterioso, ma anzi è tutt'ora visibile.
The Phantom of the Opera
1962
Partiamo col dire che questo film non è un adattamento vero e proprio del romanzo omonimo di Leroux, così come quello del 1943. La trama è completamente diversa, pur avendo in comune la fonte originale.
A dirla tutta, questo film è l'interpretazione della classica storia sullo Spettro dell'Opera, ma in chiave molto più horror, nel classico stile della Hammer, basti pensare agli altri film dello studio, come "Dracula"(con Christoper Lee) e "La Maschera di Frankenstein", la Hammer è oggi molto famosa.per la svolta data all'epoca coi suoi film, sia essi horror che di avventura.
![]() |
| Il Fantasma e Christine, in una scena del film- |
Le differenze rispetto alla storia originale sono molte e varie, ricordiamoci che dopotutto il film non è un adattamento fedele, ma solo parzialmente ispirato.
Prima di tutto la vicenda si ambienta non nell'Operà Garnier a Parigi, ma ha luogo a Londra negli inizi del 900, a differenza dell'originale in cui era ambientato verso la fine del 1800(nel 1880-1885 circa).
I nomi sono stati nuovamente ambiati, essendo la storia non più ambientata in Francia, sono stati dati nome inglesi, ad esempio Raoul de Chagny diventa "Harry Hunter", oppure Christine, che conserva sempre il nome, con solo il cognome cambiato da Daae a Charles, come di consueto, non è presente il personaggio del Daroga/Persiano. Anche il personaggio titolare cambia completamente il Fantasma non è propriamente desctitto come malvagio(negli altri adattamenti era si il protagonista, ma anche l'antagonista), qui è totalmente buono e non è più innamorato di Christine.
Per quanto riguarda la sua deformità, qui è molto diverso dalle altre versioni viste sino ad ora(Chaney e Rains), è decisamente più "gore" rispetto al passato, perde pure un occhio ed ha la pelle grigiasta, anche la sua backstory è diversa, non è più un misterioso uomo senza passato(nel romanzo e nel film 1925) o un violinista(nel film 1943) ma è un maestro di musica, un poraccio che viene costretto a vendere tutto il suo lavoro e oltre questo, viene pure ustionato con delle sostanze infiammabili!
![]() |
| Il terribile volto sfigurato del Fantasma. |
Come detto, qui il Fantasma perdere il ruolo di personaggio negativo, infatti il vero antagonista del film è Lord D'Arcy, personaggio inedito, creato appositamente per il film, un uomo vile e proprietario del teatro dell'Opera, che vorrebbe Christine per se.
Anche sotto il punto di vista delle atmosfere è tutto o quasi diverso, qui appunto non siamo più nel Palais Garnier, ma siamo in un teatro londinese, con scenari si curati, ma molto meno sfarzosi degli adattamenti precedenti.
Passando alla lavorazione del film, l'idea nasce in casa Universal, a seguito del successo del remake del 1943 e della scena iconica presente in "A man of a Thousand Faces"( film basato sulla vita del grandissimo Lon Chaney e che forse prima o poi tratteremo), ha avuto l'idea di rivitare ancora una volta l'iconica storia del musicista sfigurato e del suo amore per una giovane soprano.
Tuttavia i piani di rigiare questo remake(siamo intorno al 1958) fallirono, non ci è dato sapere a che punto fosse il lavoro comunque.
La Universal quindi decise di cedere i diritti ad una casa cinematografica britannica e semi-conosciuta(all'epoca), appunto al Hammer, molto probabilmente per i successi avuti con Dracula e Frankenstein.
Il progetto del film, andò avanti con non poche difficoltà, dovuti anche al budget, molto limitato,
Il film impigherà quasi 4 anni per essere ultimato(fra pre-produzion e produzione vera e propria).
Gli altri articoli dedicati al Fantasma dell'Opera:
-El Fantasma de la Opera, 1960 con Narciso Ibanez
-L'adattamento del 1943, "remake" con Claude Rains
-Il magnifico film del 1925, con il sublime Chaney.
-Das Gespent im Opernhaus, l'adattamento perduto del 1916
Anno: 1970
Regista: Duccio Tessari
Casa di produzione: Lombard Film
Paese di produzione: Italia
CAST
Frank Wolff: commissario Duca Lamberti
Raf Vallone: Amanzio Berzaghi
Gill Bray: Donatella
Gabriele Tinti: Mascaranti
Eva Renzi: moglie di Lamberti
Gigi Rizzi: Salvatore
Beryl Cunningham: Herrero
Checco Rissone: Salvarsanti
Elga Machaty: Carletta
Marco Mariani: Franco Baronia
Wilma Casagrande: Concetta
Jack La Cayenne: l'altro Franco Baronia
Stefano Oppedisano: collega di Salvatore
ATTENZIONE: SPOILER!
Finalmente dopo alcune "peripezie" rieccoci alla rubrica dedicata al geniale musicista e al suo amore per una giovane e talentuosa soprano.
Questa volta si tratterà di un film non perduto ne misterioso, ma del remake(solo nel nome) del film con un superbo Lon Chaney.
Prima di procedere però, prendetevi qualche minuto, se non l'avete già fatto, per leggervi le altre puntante della rubrica:
-Das Gespenst im Opernhaus(1916), il primo adattamento del romanzo
-El Fantasma de la Opera(1934/1960) con Narciso Ibanez
Detto questo, possiamo partire!
![]() |
| L'attore Claude Rains in una scena del film |
![]() |
| Il Fantasma e Christine in una scena del film |
Tornando a parlare del personaggio principale, Erique ci viene presentato come un talentuoso violinista, sulla quarantina/cinquantina, ormai a fine carriera, dato che una non meglio precisata causa non permette al violinista di suonare perfettamente come un tempo. In questa versione della storia, il geniale musicista non è nato sfigurato ma bensì viene colpito con dell'acido(ricordate, Due Facce), rimanendo appunto ustionato solo su metà volto(come si nota dalla gif sotto)
![]() |
| Christine toglie la maschera al Fantasma, rivelando il suo volto deturpato- |
Bisogna dire comunque che l'attore Claude Rains, pur non arrivando ai livelli del leggendario Chaney, rende comunque giustizia al personaggio, con alcune scene paragonabili al film del 1925.
In definitiva questo adattamento non è per nulla malvagio, ma anzi è una piacevole reinterpretazione della classica storia di Leroux, prima di chiudere, ecco alcune curiosità sul film:
-Prima di Claude Rains, erano stati presi in considerazione Boris Karloff(celebre per Frankenstein), Cesar Romero e Charles Laughton.
-Il film utilizza il celebre set 28 agli studios della Universal, lo stesso set che fu costruito per il film del 1925 e che sarà poi riutilizzato molto spesso in anni futuri, in una miriade di produzione diverse.
-E' il primo film de i "Mostri della Universal" ad essere a colori, in Technicolor.
-L'attore Claude Rains era cieco da un occhio, per via di una ferita durante la prima guerra mondiale, nonostante tutto ha studiato la sua parte a memoria.
-Sempre del 1943 è datata una produzione radiofonica che segue la trama del film, i principali attori riprendono i loro ruoli, ad eccezzione di Rains, sostituito da Basil Rathbone.
---------
Io come sempre, ringrazio i collaboratori e i lettori e vi do appuntamento alla prossima!
![]() |
| Uno dei pochi frammenti ancora disponibili |
Si ritorna alla rubrica dedicata alle pellicole considerate(e purtroppo molte volte confermate) perdute, ma non dimenticate.
Oggi vedremo il primo film in cui compare la figura del conte Dracula/Drakula, uscito un anno prima del capolavoro di Murnau, Nosferatu.
![]() |
| Vecchia edizione del romanzo di Stoker. |
Nonostante il mito del vampiro, del demone non morto che succhia il sangue dei vivi per mantenere una sorta di "non" vita, è da sempre presente nell'immaginario dell'uomo, così come per l'uomo lupo.
Nonostante tutto, quando si pensa ai vampiri, ci viene sempre in mente il celebre conte, "nato" dalla penna dello scrittore Abramo Stoker, e pubblicato per la prima volta nel 1897, da allora ne ha avute di trasposizioni sia teatrali che cinematografici, anche fra omaggi, citazioni e parodie, il personaggio è entrato nella cultura popolare.
Sino a pochi decenni fa, si pensava che il primo film dedicato al personaggio fosse il celebre film del regista F.W Murnau, Nosferatu il vampiro, che in realtà non era un vero e proprio adattamento ufficiale, non avendo comprato i diritti, Murnau dovette cambiare molti particolari, uscito nel 1922, e uno dei simboli dell'espressionismo tedesco.
Tuttavia, secondo nuove scoperte, non è proprio così, infatti pare che il primato sia stato battuto da un film, uscito l'anno(o due anni) prima, per altro nemmeno legato al romanzo, come vedremo....
Drakula Halala
![]() |
| Fan-poster, replica dell'originale |
Anno: 1920/Agosto 1921
Regista: Karolhy Latjhay
Paese di Produzione: Ungheria
Casa di Produzione: Sconosciuta
Casa di Distribuzione: Corvin
Stato: Perduto(solo poche immagini disponibili)
Durata: 60 minuti(incerto)
Lingua/e: Muto, sottotitoli ungheresi
CAST:
Paul Askonas: Conte Drakula-Paziente
Lena Myl: Mary*
Margit Lux: Mary*
D. Kertesz: George
*Non è chiaro chi abbia interpretato il personaggio, alcune fonti citano la Myl nel ruolo, mentre altre citano la Lux, mentre altri hanno teorizzato che sia solo uno pseudonimo.
Drakula Halala(in inglese noto come The Death of Drakula o Drakula's Death, in italiano La Morte di Drakula) è(era) un film di genere horror, incentrato, come è ovvio anche dal titolo, sul conte Dracula, qui con la K, tipico dell'Est Europa.
Il film è molto importante, dato che sarebbe la presunta prima versione del conte Dracula ad apparire su schermo, primato attribuito al Nosferatu di Murnau sino a qualche decennio fa.
E' bene precisare comunque, che Drakula Halala non è in alcun modo una trasposizione del celebre romanzo di Stoker, ne tantomeno andrebbe messa a paragone con esso, dato che il film, prende solo in prestito il personaggio del vampiro(che comunque fa parte anche della tradizione locale).
La trama nel dettaglio è la seguente:
<Una donna, chiamata Mary si trova in un manicomio, molto probabilmente per andare a trovare il padre, li rinchiuso, quando viene turbata da uno dei pazienti, uno strano uomo, molto pallido(e forse con indosso il classico mantello stile vampiro), il paziente sostiene di essere il vero conte Drakula.
Nella notte la giovane Mary sogna di essere rapita da Drakula e portata nel suo castello spettrale, per diventare una delle sue molte mogli, alla fine Mary riesce a fuggire e si sveglia.
Nel frattempo il paziente per provare la sua immortalità, si fa sparare da un altro pazzo, naturalmente cade a terra morto.>>
Dunque, come si può leggere, la trama del film non ha assolutamente nulla in comune con il romanzo di Stoker, forse è per questo che non fece la fine del film di Murnau, Nosferatu.
Nella pellicola inoltre vengono introdotti quelli che poi saranno le caratteristiche del personaggio(già menzionate nel romanzo), ovvero:
-La paura per i simboli religiosi(in particolare, una croce che Mary porta al collo)
-I poteri paranormali
-Il castello spettrale
-La corte di servitori mostruosi
-Le spose vampiro(da alcune immagini si può notare che sono molte di più, delle canoniche 3 del romanzo)
Le domande su questo film sono molte e purtroppo rimarranno ancora senza risposta, almeno sino a che non verrà ritrovato..
Di Drakula Halala purtroppo non ne rimane traccia concreta, salvo alcune immagini e poster, è particolarmente interessente il fatto che qualche anno fa su Ebay si poteva aquistare un romanzo basato sul film(probabilmente una novellizazione dello stesso), attualmente non è più possibile comprarla, non si se sia stata venduta o semplicemente ritirata perché rimasta invenduta.
![]() |
| Ed ecco Drakula(Paul Askonas) così come appare nel film, eh si è molto inquietante a dirla tutta. |
Regia: Chor Yuen Sceneggiatura: Chor Yuen Produttore: Run Run Shaw Direttore di produzione: Chen Lieh Casa di produzione: Shaw Brothers...