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martedì 11 luglio 2023
Cameriere! (Garçon!) - 1983
Anno: 1983 Regista: Claude Sautet Casa di produzione: Renn Productions, Sara Films Paese di produzione: Francia
CAST Yves Montand: Alex Nicole Garcia: Claire Jacques Villeret: Gilbert Rosy Varte: Gloria Marie Dubois: Marie-Pierre Dominique Laffin: Coline Pierre-Loup Rajot: Maurice Jean-Claude Bouillaud: Urbain Nicolas Vogel: Maxime Bernard Fresson: Francis Annick Alane: Jeannette, moglie di un pensionato Clémentine Célarié: Margot Viviane Blassel: una cliente del birrificio Yves Robert: Simon Gérald Calderon: un cliente del birrificio Hubert Deschamps: Armand Marianne Comtell: sig.ra Pierreux Georges Claisse: François Jenny Astruc: sig.ra Paulin Henri Génès: Sangali Serge Berry: Mazet Carlo Nell: cliente Benoit Serre: Michel Simon de la Brosse: Philippe Jean Amos: Raymond
ATTENZIONE: SPOILER!
Candidato a quattro premi César (miglior attore [Montand], miglior attore di supporto [Villeret e Fresson] e migliore colonna sonora [Jacques Maumont e Pierre Lenoir]), e diretto da un Sautet al tramonto della sua prestigiosa carriera sul fotografare la società francese del secondo dopoguerra, considerando che negli anni '80 ha girato il film che a breve tratterò e il "Qualche Giorno con Me" nel 1988. Con all'attivo 16 films diretti e tutti scritti da lui, nel 1956 debutta con "Bonjour Sourire!", una commedia ambientata in un fittizio principato dove il Primo Ministro vuole sposare la principessa per diventare il re... nel 1974 dirige la sua opera più acclamata dalla critica mondiale ("Tre Amici, le Mogli e (Affettuosamente) le Altre") e negli anni '90 diresse i suoi ultimi due films (rispettivamente "Un Cuore in Inverno" nel 1992 e "Nelly e Mr. Arnaud" nel 1995), di enorme successo in Italia ed entrambi vincitori del César per la migliore regia. Passato a miglior vita nel 2000 per un tumore al fegato, per molti cinefili vive ancora per l'epitaffio sulla sua lapide, che recita una frase più attuale che mai: "Garder la Calme Devant la Dissonance", ossia "mantieni la calma davanti alla dissonanza".
Un capo-cameriere di mezza età coltiva da tempo un sogno proibito: aprire un luna park in riva al mare. Nonostante l'età è rimasto ancora un donnaiolo, sebbene abbia alle proprie spalle un divorzio... gli ronzano intorno alcune donne, ma una in particolare è ritornata improvvisamente nella sua vita, dopo molto tempo. Pronto a tornare con lei, il cameriere scopre che ha un altro uomo...
Colorito non solo in ambito fotografico, ma anche per i suoi personaggi: Villeret e Montand, da bravi veterani, riescono a tenere in piedi la credibilità della sceneggiatura, il tutto senza sbavature e con il dare ampio spazio all'improvvisazione. Il primo ci regala perle come il "POLICE ALLEMAND" ad alta voce e l'essere la spalla pasticciona del secondo, che come un guanto si è adattato al suo ruolo da capo-cameriere sciolto e diretto. Garcia memorabile per la sua spontaneità (bellezza compresa). Montato velocemente, scorre talmente in fretta che non avrete neanche il tempo di dire "voglio il bis!".
Da ora in poi, trattate con rispetto un cameriere... potrà esservi di aiuto nei vostri drammi sentimentali. Ci vediamo in un'altra recensione, cari spettatori del blog!
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