Il mondo sommerso del cinema, ritrovato ed illustrato per inguaribili cultori da ogni parte del globo.
giovedì 9 giugno 2022
Anonima Anticrimine (Death of a Snowman) - 1976
Anno: 1976 Regista: Christopher Rowley Casa di produzione: Martin Wragge Production Paese di produzione: Sudafrica
CAST Nigel Davenport: tenente Deel Ken Gampu: Chaka Peter Dyneley: capitano Bima Stagg: Johnson Madala Mphahlele: Luther "Snowman" Daniels Morrison Gampu: Pops Joe Lopes: Chops Hal Orlandini: Jim Steve Cohen: Steve Stuart Brown: Alcock Karen Pooe: prostituta Jack Fisher: Sun Hing Moira Downie: Heather Miriam Mthlose: Charley Tullio Moneta: Tullio Sydney Chama: artista Trevor Blow: Frankie Margaret Singana: cantante
ATTENZIONE: SPOILER!
Classico film d'azione che coinvolge due continenti e anche due persone di professioni diverse (un poliziotto e un giornalista) alla ricerca di un assassino abituato a togliere di mezzo obiettivi scottanti nella malavita sudafricana. Potrei anche concludere qui la recensione, ma tale perla merita una visione più approfondita, soprattutto perché un genere made in USA come la Blaxploitation riuscì ad inoltrarsi in un contesto delicato come l'apartheid sudafricano di metà anni '70... e di come il regista era più noto in campo documentaristico che nell'intrattenimento: ottenne ben 10 vittorie da festivals come il Gemini Awards all'US International Film & Video Festival. Cosa ancora più sbalorditiva è che in tutta la sua carriera, tale pellicola fu non solo il suo debutto sul grande schermo... ma anche il suo primo ed ultimo film!
Montato velocemente, per nulla stancante e capace di farvi rimanere a bocca spalancata per alcune sue scene d'azione (vedasi i numerosi scontri a fuoco nella pellicola, degni di registi come Stelvio Massi!). Completamente assenti le scene inerenti al sesso, l'unica che si avvicina a ciò è stata poi bruscamente interrotta dall'assassino a bordo di un carro attrezzi. Anche la fotografia fa' la sua parte, con rallentatori e riprese in costante movimento (inutile dire che tali riprese sono il marchio di fabbrica del sig. Kinji Fukasaku), che riescono a raggiungere la vetta del Cult con la C maiuscola! Anche la colonna sonora funky contribuisce all'arrivo sulla vetta, usate solo in momenti essenziali. Unica nota negativa? L'audio, che a volte ha la stessa qualità di un film caricato su un floppy disk.
Nonostante la distribuzione in sordina nel Belpaese, fortuna vuole che la pellicola abbia evitato di rimanere ancora in sordina; tramite una sua apposita edizione in DVD. Ci vediamo in un'altra recensione, cari spettatori del blog!
Nessun commento:
Posta un commento