Anno: 1967
Regista: Michele Lupo
Casa di produzione: Fida Cinematografica
Paese di produzione: Italia, Francia
CAST
Claudio Brook: Robert
Daniela Bianchi: Arabella
Stefania Careddu: Katja
Jess Hahn: Boris
Sidney Chaplin: ispettore Chandler
Yves Vincent: Felton
Paolo Gozlino: Gordon
Nazzareno Zamperla: Flash
Anthony Dawson: dottor Evans
Andrea Bosic: diplomatico
Tina Aumont: Dolly
George Wang: Chang
ATTENZIONE: SPOILER!
A prima vista, sembra un film della saga di James Bond, ma se lo si guarda più da vicino è un film made in Italy che emula perfettamente l'atmosfera dei films di James Bond: giallo, avventura, azione ed umorismo. Un frullato di emozioni senza tempo.
Film completo di Troppo per Vivere... Poco per Morire
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Siamo nel 1967, in un'epoca in cui il cinema italiano non aveva ancora potuto intravedere le rivolte studentesche del 1968 (che da lì in poi cambieranno completamente il panorama cinematografico italiano), ma stava avendo un assaggio dei nascenti anni di piombo, tanto da produrre degli aspiranti films d'azione validi ancora oggi (alcune volte, il tempo è spietato con alcune pellicole...). Franco Prosperi girò il punto di partenza del noir all'italiana con Tecnica di un Omicidio (1966), e questo film ne riprende alcune caratteristiche.
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| Locandina francese del film |
Una banda di criminali, in accordo con una modella, hanno messo gli occhi su alcuni gioielli presentati durante una sfilata di moda a Londra, e indossati da eleganti modelle.
I diamanti, raccolti con pazienza da alcune associazioni di collezionisti, appartenevano a donne dell'alta società dell'assolutismo francese (dell'epoca di Luigi XVI).
Quando uno dei rapinatori cerca di scappare con il bottino, i suoi compagni gli sparano alla schiena. Uno dei ladri, Gordon, fornisce un indizio al giornalista Robert Foster, che si prepara a recuperare i diamanti. Nonostante diventi l'obiettivo principale della banda, Foster preferisce fidarsi sulla modella Arabella e sul giornalista Flash, anziché sull'ispettore Chandler. Chandler si rivelerà un componente della banda, e verrà ucciso da una retata della polizia londinese in un complesso di magazzini abbandonati, insieme al resto della sua banda.
Film complesso, contorto, ma talmente avvincente da non lasciare tregua allo spettatore. Vi sono tanti colpi di scena intelligenti della serie "niente è ciò che sembra", insieme a doppiogiochisti/cambi di alleanze nel film, da far girare la testa ad Hitchcock. Qui si può intravedere un Michele Lupo nella sua forma migliore, anche nel suo sforzo più fruttuoso.
Abbiamo un Claudio Brook nella parte di un improbabile eroe d'azione, ma il ruolo che interpreta gli da' un aria da duro, ma con un cuore tenero. Sydney Chaplin è il poliziotto duro dalla pistola facile e precisa; Jess Hahn, che si presenta come un delinquente, è coinvolto in una scazzottata sorprendentemente sanguinolenta con il compagno del fotografo di Brook; Anthony Dawson è sinistro come sempre, mentre Andrea Bosic (da Kriminal di Umberto Lenzi, 1966) si presenta come un diplomatico corrotto. L'elegante eroina Daniela Bianchi, interpreta un personaggio ambiguo, fino alla rivelazione al finale del film.
Il film è elegante (data la Londra di quei tempi e dalla sfilata di moda che apre il film) ed eccitante (elaborate sequenze di rapine in apertura, numerosi inseguimenti nell'area del molo e in vasti magazzini abbandonati). Vi hanno anche lavorato due cineasti su questo film, Franco Villa e Stelvio Massi (in seguito uno dei principali registi del filone poliziottesco). L'esilarante finale del film fornisce una bella svolta ai classici finali del giallo ("la storia si ripete"), che non causa alcuna tensione nello spettatore.
E' degna di nota la colonna sonora di Francesco de Masi, che in seguito firmerà anche la soundtrack di Napoli Spara! nel 1977.
Il film passò nei paesi anglofoni con il titolo di Your Turn to Die, ma nei paesi francofoni con il titolo di Qui etes-vous inspecteur Chandler?, potente nel fare una domanda diretta a uno degli antagonisti del film (ovvero: Chi sei, ispettore Chandler?).
Una perla senza tempo che soddisfa anche i più pignoli appassionati del giallo.
Vi consiglio la visione del film se volete trascorrere una serata abbastanza movimentata.
Ci vediamo in un'altra recensione, cari spettatori del blog!


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