Una Lotta Eroica (A Heroic Fight) - 1986

Regia: Chiu Chung-Hing
Sceneggiatura: Chiu Chung-Hing
Produttore: Hsu Li-Wa
Casa di produzione: Goodyear Movie Company
Coreografie: Chiu Chung-Hing
Fotografia: Chuang Yang-Chien, Louis Yuen
Montaggio: Chiang Huang-Hsiung
Musiche: Chik Yue-Long
Trucco: Yau Yee-Chu
Secondo lavoro su grande schermo del veterano Chiu, del quale si conosce poco di lui: esordisce come attore nel gongfupian taiwanese di "The 7 Grandmasters" (1977), per poi trovare subito impiego come coreografo al porto nel "Snaky Knight Fight Against Mantis" (1978) del medesimo genere e soprattutto lavorò al fianco dell'immenso Yuen Woo-Ping per ben due volte tra il 1981 e il 1982. Una volta carpito lo stile di Ping, approda sulla sedia da regista nel 1985 con il gongfupian di "Exciting Dragon", scrivendolo e coreografandolo. Lascia definitivamente il mondo del cinema nel 1990 con il wuxia di "The Twelve Fairies", con all'attivo un totale di 9 films come regista e 15 come attore.

La nipote del boss della triade Barner (Chin Ti) rimane vittima di un rapimento per via di una gang thailandese che vuole smerciare droga attraverso le sue connessioni: subito la giovane Hsiao Long (Lin Hsiao-Lu) la trae in salvo grazie ai suoi marchingegni pirotecnici e subito diviene amica del boss, assieme a tutto il quartetto capitanato da suo padre Lin Wang (Chiu Chung-Hing), che gestiscono una piccola casa cinematografica specializzata nel genere wuxia. Non è dello stesso parere la guardia del corpo Wey (Dick Wei), furioso per via della promozione ottenuta dal suo collega (Chang Shan): decide così di prendere il controllo della triade...

Interminabile caleidoscopio di acrobazie, dalle risate assicurate. Soprattutto per l'ingegnosità sfruttata al massimo dal quartetto negli effetti speciali per combattere i nemici di Chin, che mai arrivano sulla soglia del banale: ne prevengono la loro apparsa! E spero che qualche designer prenda spunto dalla casa dove risiede il quartetto, praticamente capace di fare concorrenza a mobilifici svedesi senza fare troppa fatica. Montaggio rapido e coordinato per una eccezionale visione senza intoppi di una fotografia che nonostante non abbia nulla di interessante a livello visivo, si può considerare movimentata per le azioni rapide di tutto il cast. La colonna sonora è degna di un cartone animato. A parte qualche sketch comico un po' datato per l'epoca, rimane meravigliosamente guardabile.

Ci vediamo in un'altra recensione, cari spettatori del blog!

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